La mitologia greca spiegava la genesi dell'animale con la leggenda della ninfa Chelone, dalla quale la tartaruga prenderà anche il nome. Ella, avendo osato deridere Zeus ed Hedra, proprio il giorno delle nozze, era stata punita dagli Dei infuriati che l'avevano precipitata in mare e condannata a recare sul dorso la propria casa, fino alla fine dei tempi.La tartaruga è un animale in grado di proteggersi da ogni attacco esterno e rappresenta una forza nascosta. Assomiglia un poco all’antichissimo silenzio della vita, che in caso di pericolo sa sempre rifugiarsi in sé.
Plinio decanta le applicazioni della tartaruga: le sue carni sarebbero utili per controbattere le arti magiche o come antidoto ai veleni di scorpioni, ragni e salamandre; l'orina mescolata a cimici, sarebbe portentosa contro il morso degli aspidi. Anche il grasso, il fiele e le scaglie trovano spazio nella farmacopea. Sempre Plinio, ci informa della presunta facoltà della chelonia, occhio della tartaruga indiana, di rendere profeta chi la teneva in bocca. E tutto ciò incrementò una cospicua importazione di tartarughe dall'Asia e dall'Africa, dove l'animale era cacciato ma anche considerato sacro
L'uso del guscio come culla o come vasca da bagno era ritenuto, nel IV e III sec. a.C., efficace contro le malattie infantili.
Sempre per le sue qualit
à, la tartaruga è anche simbolo di fertilità e di lunga vita.
turtle* Nell’antica Cina la Terra veniva considerata come poggiata sulla schiena di una tartaruga marina di dimensioni cosmiche, a garantire magicamente la stabilità del cosmo.La tartaruga è uno dei cinque animali sacri. Personifica il Nord, l’Acqua e l’Inverno: lo “Yin compiuto”. Per la sua longevità è il simbolo della «lunga vita» mentre, per la sua invulnerabilità, è il simbolo dell’ordine immutabile.«La tartaruga, con il suo guscio tondo [simbolo geometrico del Cielo] che sormonta un carapace quadrato [simbolo geometrico della Terra], esemplifica la struttura cosmica […]. Per questo è un animale sacro sul cui guscio si leggono i Bagua (trigrammi dell'Yijing). Rinomata per la sua memoria e fedeltà, la tartaruga è simbolo per eccellenza di longevità, sia per il suo 'prendersela con calma' - principio base di molte tecniche di lungavita - sia perché la sua forma corporea esprime l'unione armonica tra il cielo e la terra»
Le carni dell'animale erano metafora del perfetto equilibrio tra il principio maschile, yang, ed il femminile, yin e le tarde fonti maoiste indicavano la tartaruga capace di raggiungere i tremila anni di età, perché in grado di assorbire la forza tellurica.

turtle*Nelle descrizioni giapponesi, la tartaruga era spesso associata alla cicogna, come simboli di felicità e fortuna, perché, anticamente, una coppia di amanti si era trasformata in questi animali per raggiungere il Regno degli Immortali. Minkgane era la millenaria tartaruga messaggera delle divinità ed aveva i sei segni sacri roku-jo, simboleggianti amicizia, fedeltà, carità, sincerità, contemplazione e saggezza, riconoscibili sulle linee del guscio, le cui celle esagonali erano stilizzate nel kikko, uno dei motivi più antichi usati dai samurai per ornare le vesti

* Nell’antichità europea, a causa delle sue numerose uova, la tartaruga veniva considerata il simbolo della fertilità; per il suo “contegno silenzioso” era il simbolo dell’amore pudico, mentre la sua lunga vita ne faceva la quintessenza della vitalità. L’animale “che vive nella melma” era anche il simbolo dell’attaccamento alla terra ma, poiché col suo guscio si poteva fabbricare uno strumento musicale a sette corde(Nell'inno omerico Ad Hermes, si canta l'invenzione della Lira da parte del dio che, precocissimo neonato, adattò le corde al carapace di una tartaruga, per utilizzarlo come cassa di risonanza, donandolo poi al dio Apollo) era anche in grado di rallegrare il cuore. La funzione protettrice del suo guscio era già nota nei riti magici dell’antichità come difesa dalla grandine e dagli incantesimi.*In Mongolia, una credenza locale vede la fine del mondo come il momento in cui il Sole, avvicinandosi alla Terra, indurrà la tartaruga che la sorregge, a rigirarsi per il troppo calore.
* Nell’arte e nella mitologia dell’antico Messico le tartarughe marine erano le cavalcature di mitici antenati. * In India la tartaruga (Kurma) era considerata la seconda personificazione del dio Vishnu.
*I Maya disegnavano il dio della Luna ricoperto da una corazza formata da carapaci.
*Nelle zone montagnose del Marocco, l'eqroun, nome berbero della tartaruga, è un diffuso ornamento femminile, raffigurante un carapace con pendenti in argento, considerato di benefiche influenze.
*Presso le etnie dei Dogon e dei Barbara, in Africa, la tartaruga era il simbolo della volta celeste, di potenza, saggezza e avvedutezza ed era quindi tenut a in grande considerazione; in alcune aree del Camerun, gli “sgabelli di giustizia” erano a forma di tartaruga, perché si ritenevano così in grado di smascherare le bugie dell'interrogato.

Capace di fuggire ai pericoli del mondo rintanandosi all'interno del suo guscio, la tartaruga è un animale nel quale in molti si identificano.
Ma è anche un animale che simboleggia la calma ed il procedere per gradi, parimenti simboleggia il coraggio, perchè per raggiungere i propri obiettivi la tartaruga deve necessariamente uscire dal guscio ed affrontare il mondo.


Capace di fuggire ai pericoli del mondo rintanandosi all'interno del suo guscio, la tartaruga è un animale nel quale in molti si identificano.
Ma è anche un animale che simboleggia la calma ed il procedere per gradi, parimenti simboleggia il coraggio, perchè per raggiungere i propri obiettivi la tartaruga deve necessariamente uscire dal guscio ed affrontare il mondo.
*Per gli Indigeni del Nord America la tartaruga è uno dei più antichi simboli sacri.Le antiche leggende vedono il Nord America adagiato sul guscio di un enorme tartaruga...si racconta infatti che la moglie del Padre Cielo fosse caduta attraverso un buco nel cielo...per evitare che affogasse il piccolo castoro si affrettò a portare in superficie una manciata di terra dal profondo dell'oceano, piazzandola sul guscio di una tartaruga. Il Nord America ancora oggi è chiamato dagli Indigeni "Turtle Island", l'Isola Tartaruga.010