TROPPO FORTE 3!!

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TROPPO FORTE 2!!!

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TROPPO FORTE!!!

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CHINEMYS REEVESII

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Visto che sto pensando di acquistare una tartarughina nuova di zecca e lasciare Sgaietta nel laghetto della mia ragazza,scrivero' qualche informazioni sulle possibili candidate.Una delle piu' diffuse in commercio e' senza dubbio la CHINEMYS REEVESII.Trattasi di una specie palustre di provenienza asiatica che vive abitualmente negli stagni e nelle risaie della Cina e del Giappone meridionale.Riconoscibile facilmente per le 3 carenature e le striature sul collo,si adatta molto bene alla vita in cattivita' tanto che puo' raggiungere i 25 cm di lunghezza del carapace.Come per le trachemis SS e' necessario sforzarsi per farle accettare alimenti di origine vegetale visto che preferiscono pesce,insetti e vermicciatoli.Dopo un annetto e' possibile farle svernare all'aperto in laghetto di profondita' non inferiore a 60cm.
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BUONA PASQUA A TUTTI

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A MALI ESTREMI...

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Spulcinado il web mi son imbattuto sulla "solita" news strampalata...almeno all'apparenza!

Sull'isola britannica di jersey situata nella Manica esiste un centro di recupero per tartarughe,la direttrice anche a causa dei cambiamenti climatici in corso ha adottato una pratica abbastanza particolare per mandare in letargo le 75 tartarughe presenti.Solitamente la temperatura invernale scende sotto gli 8° e permette ai cheloni di "assopirsi" e passare la stagione tranquillamente secondo natura,ma a causa degli sbalzi climatici il rischio e' quello di scombussolare i cicli vitali delle tartarughe.Nel nord europa la pratica di sistemare in contenitori con temperatura programmata e' diffuso da anni a causa del freddo pungente scandinavo;tanto piu' che all'interno delle abitazioni il riscaldamento e' troppo forte e non permetterebe alle piccole di andare in letargo.
Sicuramente la foto lascia un po' esterrefatti piu' che altro perche' viene proposta in versione "kitch" con peperoni,mozzarelle,maionese ect..ma il ragionamento secondo me e' giusto e nei casi in cui e' a rischio la vita delle tartarughine e' preferibile.L'importante e' poter arieggiare di tanto in tanto per non rischiare una "morte nel sonno".

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REGALO DA MADRID....

Vista la prolungata assenza cerchero' di recuperare il tempo perso...
Anche in terra iberica la passione per i nostri rettili preferiti non mi ha lasciato,per cui ho scattato qualche foto che spero vi piaccia.
A Madrid come molti sapranno c'e' la tristemente famosa ,a causa degli attentati terroristici del 11Marzo 2004, stazione ferroviaria di Atocha.
Costruita tra il 1888 ed il 1892 sotto la direzione di Alberto del Palacio Elissagne e Gustave Eiffel, disegnatore della famosa Torre di Parigi. Il tetto è fatto di ferro e vetro in stile Art Nouveau. Nel 1992 l'interno è stato ridisegnato per ospitare l' AVE, il servizio di alta velocità. 

La vecchia stazione oggi ospita un giardino tropicale e la temperatura all'interno è sempre di 24ºC .

Ma oltre a esserci un giardino tropicale si puo' ammirare una vasca piuttosto grande in cui nuotano una miriade di trachemis scripta di ogni dimensione.Sicuramente un modo di attendere la partenza dei treni molto rilassante e divertente...Potete vedere altre foto
qui...

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A VOLTE RITORNANO....

Dopo un sacco di tempo e visto che in modo inaspettato Winking qualcuno continua a visitare le pagine di questo sito son tornato a raccontarvi qualcosa sulle nostre amate testuggini acquatiche.
Prima di tutto pero' devo dirvi che la protagonista "fondamentale" della storia,ovvero Sgaia la mia tarta,se ne e' andata....
Ma no' che avete capito...e' ancora viva,solo che se ne e' andata nel senso letterale del termine cioe' ha cambiato casa.Visto che questo inverno son stato in terra spagnola,Madrid per la precisione, e non potendo accudirla amorevolmente ho deciso di portarla nel laghetto a casa della mia ragazza.L'unico inconveniente era dato dalla scarsissima profondita' dell'acqua ma grazie al mite inverno che sta terminando dovrebbe avercela fatta...Uso il condizionale perche' la sicurezza ancora non c'e' ma secondo alcuni avvistamenti sembra sopravvisuta.
Ora il problema che si pone e':riportarla in "cattivita'" o lasciarle piu' spazio e compagni di giochi (vedi cibo),quali pesci rossi e animali vari.Viste anche le dimensioni sarei tentato di lasciarla nel laghetto seppur a malincuore almeno fino al prossimo inverno...e magari dedicarmi all'allevamento di un altra specie che magari non raggiunga dimensioni di questo calibro...ai posteri..... Laugh
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PER DOVERE DI CRONACA.... Sad

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La carne e il brodo di tartaruga sono pietanze particolarmente apprezzate nei paesi asiatici; per esempio, in Indonesia si preparano spiedini con carne di tartaruga e di pollo. Il brodo di tartaruga e le uova vengono consumati in tutti i Paesi in cui si consuma anche la carne di questo animale. La carne della tartaruga è molto magra e ha valori nutritivi simili a quelli della carne bovina. Negli anni '90 i successi delle atleti cinesi nel mezzofondo furono associate all'abitudine di cibarsi di carne di tartaruga, probabilmente un fantasioso modo di coprire illecite pratiche dopanti.
Nei paesi occidentali l’affermarsi della coscienza ambientalista ha praticamente azzerato il consumo di questa carne. In Italia la tartaruga è specie protetta e ne è vietata la pesca, la raccolta e la commercializzazione. Un chiaro esempio di come la civiltà possa essere espressa anche attraverso le abitudini alimentari di un popolo.
INFO AL. - Carboidrati: 0; proteine: 19,8; grassi: 0,5; acqua: 78,5; colesterolo: 50; sodio: 68; calorie: 89.
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TARTARUGA AZZANNATRICE


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Conosciuta dai più con il nome di Tartaruga azzannatrice o Snapping Turtle è come la Temminckii nominata negli elenchi degli animali non detenibili e non vendibili perché ritenuta pericolosa per la sicurezza pubblica.Presente dal Canada meridionale, Stati Uniti centrali e meridionali, in Centro America ed in Sud America fino all’Ecuador vive ovunque ci sia acqua, paludi salmastre, pozze fangose piccole o grandi dove giace immersa con solo gli occhi fuori sul pelo dell’acqua.
Le dimensioni del carapace possono arrivare a 50 cm di lunghezza e ad un peso che si aggira su 25-30kg.Segue una alimentazione onnivora, in quanto preda qualunque tipo di animale delle misure appropriate (crostace,anfibi,uccelli,roditori, e si nutre anche di abbondanti quantità di vegetali.
In natura viene spesso cacciata per le sue carni prelibate.

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